orologio_small 54"

Benvenuta, Fiamma

Questa è la prima foto di una bellissima neonata. Si chiama Fiamma ed è stata appena partorita da Sara Bodini, una delle sei partner di Sòno.

Ve la mostro non solo perché desidero accoglierla con entusiasmo e onorare i due genitori (e la nonna), ma anche per festeggiare un nuovo arrivo per la società tutta.

Penserete che stia per citare l’attuale infimo tasso di natalità, sceso ancora in era Covid. E, invece, non è così.

Vorrei condividere una riflessione sul generare: certo, anzitutto figlie e figli; epperò pure idee, manufatti, opere d’arte, progetti, nuovi legami.

In questo senso più largo, mi pare che siamo di fronte sia a un tracollo non solo della natalità, sia a un calo della generatività. Certo, ogni giorno vengono proposte inedite innovazioni, ma in gran parte sono solo adattamenti, scopiazzature, riproposte del già visto, miglioramenti assai marginali.

Si parla di questa come di un’età di grande creatività, ma non pare che sia affatto così: chiacchiere e promesse tante, ma scoperte poche (a partire dalla farmaceutica). Anzi, i dati disponibili mostrano che la fase generativa è rallentata dopo la metà degli anni ’80 del Novecento, per poi quasi fermarsi nel nuovo secolo.

L’impressione che sia vero l’opposto deriva da tre fattori: la diffusione di vecchie innovazioni; l’intensificazione dello sfruttamento e dello stress; la colpevolizzazione – anzitutto mediatica – dei ‘late comer’ (i ritardatari).

In realtà, di accelerato si osserva solo il degrado del Pianeta. Per il resto stiamo diventando sterili, incapaci di nuove produzioni.

Ciò vale pure per gli individui: la maggior parte di quelli che si rivolgono a Sòno mostrano di aver perso dinamismo nell’ultimo decennio, vivono sfruttando i frutti della loro creatività pregressa, sono divenuti conservativi e reiterativi. Tanto che cerchiamo di aiutarli a rimettersi in moto, a tornare a generare inedite esperienze e relazioni. Per alcune e alcuni parliamo addirittura di rinascere, di auto-generarsi, di rimettersi al mondo.

Ecco perché accogliamo con gioia ogni nuovo arrivo nel mondo: perché da esso dipendono il futuro dell’umanità e la ricomparsa della speranza in futuro migliore.


Enrico Finzi, 24 Marzo 2021

Comments 2

  1. Patrizia

    Fiamma, un nome e un augurio: che tu possa scaldare intorno a te i cuori e le anime e, per questo, a tua volta sentirti sempre profondamente viva….
    Un grande abbraccio
    Patty

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *