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Bugie, bugie, bugie

Questa vecchia foto di una bambina in piedi su un coccodrillo è un esempio di innocente bugia.

Delle due l’una: o si trattava di un animale impagliato (dunque morto e non pericoloso), o l’immagine è stata scattata in un circo (e il coccodrillo era ammaestrato: ma la fanciulla non aveva un abito congruo).

In ogni caso siamo di fronte a un simpatico mendacio fotografico, con un vago sapore colonialistico.

Ma cosa facciamo quando a Sòno incontriamo Persone che ci danno l’impressione di non dire la verità?

Non facciamo niente: non ci interessa conoscere come davvero sono andate le cose. Ci importa misurarci con i racconti di sé, con la verità del vissuto (del percetto e del ricordato).

Non siamo organi di polizia, né giudici inquirenti: prendiamo per buono quel che i nostri interlocutori ci narrano, senza alcun desiderio di verifica o (Dio ce ne scampi!) di giudizio.

Veniamo talora imbrogliati? È possibile, ma quel che conta sono unicamente le parole, i rendiconti, le emozioni delle donne e degli uomini che si rivolgono a noi, per fare un piccolo pezzo di strada insieme.

A volte, poi, il soggetto si corregge da solo, nota incongruenze prima a lui ignote. E solo se si contraddice proviamo talora a discuterne, mai incolpandolo ma fingendo di non aver capito bene.

Certo, capita di interagire con bugiardi matricolati: in questi casi conta chiederci qual è il motivo (meglio: l’obiettivo) di chi pensa di dover occultare la realtà.

Da cosa o da chi si difende? Perché dirsi e dirci sistematicamente il falso, abitando in un proprio mondo immaginario? Quali rischi sente di correre nel misurarsi col reale? Ecco gli interrogativi che ci poniamo e che non necessariamente devono trovare risposta nel nostro percorso trimestrale.

Al fondo, le bugie dicono una qualche verità. E capita che siano ‘bugie bianche’, cioè volte a non ferire qualcuna o qualcuno (ma di che ferita si tratta?).

Infine, chi può escludere che davvero all’inizio del Novecento ci sia stato un genitore un po’ folle (per esempio un ufficiale britannico sul Nilo) capace di mettere in pericolo sua figlia mettendola sulla schiena di un coccodrillo vivo?

 

Credits: dal web


Enrico Finzi, 8 Dicembre 2020

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