orologio_small 58"

Fuori dal gregge

Tutti abbiamo parlato spesso, nell’era del coronavirus, di gregge e di recinto, di ‘effetto gregge’, degli umani trattati come pecore, di nuovi recinti stretti (tutti in casa!), di carcerazione coatta.

Eppure, come dimostra l’immagine qui riprodotta, vecchia di quasi un secolo, dai recinti si può uscire, come i quattro ovini rappresentati, lasciati uscire o forse fuggiti via, che il disegno lascia immaginare allegri, gioiosi, giocosi, felici.

Ci leggo (può darsi con un eccesso d’immaginazione) un piccola storia di liberazione: sia dallo spazio chiuso, dalla prigionia; sia dall’intruppamento, tradizionalmente attribuito alle pecore.

Fantastico di una silente protesta; dell’approfittare d’un momento di distrazione del pastore e del suo cane-kapò; di una divertita scoperta confusa della libertà.

Forse qualcuna o qualcuno di voi immagina un’altra vicenda, con significato diverso o rovesciato.

In effetti, quest’opera grafica, nella sua semplicità ‘aperta’, può essere vista da differenti prospettive. Il che dà vita a un vero e proprio esperimento: far supporre a più persone vari significati di un fotogramma, descrivendone antecedenti e prosieguo in modo da far comporre a ognuno una narrazione completa, partendo da un solo frammento.

Tale ‘gioco’ aiuta i soggetti narranti la loro storia a cogliere i propri punti di vista, derivanti dalla vita che hanno vissuto, dai vincoli e bisogni che avvertono, dai rifiuti e dai sogni che li connotano.

È, questo, un esercizio – tra i diversi utilizzati da Sòno – che mette in luce l’importanza che ha lo sguardo col quale guardiamo la realtà, la elaboriamo, la leggiamo. Il racconto narra della Persona, non (in questo caso) delle pecore e del recinto. E, se ripetuto nel tempo e se confrontato con immaginazioni altrui, favorisce la comprensione di sé e favorisce i processi di auto-individuazione.

 

Credits:Theodor Pevzner


Enrico Finzi, 4 Giugno 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *