orologio_small 52"

Nuove speranze

Questa splendida foto di Harold Lambert, se non ricordo male è stata scattata nella seconda metà del 1945 in una stazioncina degli Stati Uniti. Ritrae l’abbraccio con cui una ragazza (fidanzata? sorella?) accoglie il soldato tornato vivo dalla guerra in Europa.

È un’immagine di gioia: lui si è salvato, la pace è tornata, appare di nuovo possibile immaginare un futuro radioso.

Oggi ci serve guardarla poiché mostra che anche le grandi tragedie finiscono. E quando capita l’animo umano torna ad aprirsi.

Per di più, il paesino ove il militare scende dal treno si chiama New Hope, nuova speranza (è in Pennsylvania e conta meno di 3000 abitanti): il che riassume il senso del ritorno del (e al) futuro.

Epperò, a ben guardare, il ritorno del ragazzo non è solitario: al binario c’è una giovane che lo attende, lo ritrova, lo abbraccia. Quasi a segnalare che la felicità è – alla radice – relazionale e che essa ha molto a che fare con l’amore e con l’attesa.

Pensiamoci: un affetto senza incontro è sterile, a volte disperato; il ripristino della normalità si fonda su rinnovati incontri; il desiderio acuto dell’Altro fonda e permette nuove speranze. Tra qualche mese questi pensieri ci serviranno.

 

Credits: Harold Lambert


Enrico Finzi, 15 Dicembre 2020

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *