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Rabbia cattiva, rabbia buona

In quest’ultimo anno, anche per il Covid, la rabbia, sia sociale sia personale, è senza dubbio cresciuta. Il che ha consentito a Sòno di studiarla meglio.

Il risultato è che esistono due rabbie diverse.

La prima è quella incontenibile, cieca, spesso violenta, di chi è furioso contro il sistema, le autorità, alcuni gruppi sociali, certe persone, sé stesso: un disagevole mix di pulsioni aggressive e di odio, che esprime anzitutto impotenza (di cui spesso l’interessato si vergogna, una volta passato l’accesso d’ira) e si traduce in inefficacia, in sensazione di inutilità.

La seconda, invece, nasce dall’indignazione (frequentemente etica), è consapevole di sé, viene contenuta e incanalata, venendo trasformata in energia costruttiva, in azioni di cambiamento (individuali e collettive).

Come distinguere questi due tipi di rabbia? Come passare dalla prima, che rende infelici, alla seconda, che scema nei suoi effetti negativi e cresce via via come spinta polemica all’innovazione?

A queste domande cercheremo di rispondere nel corso dei prossimi SònoLab indicati nell’invito qui sopra riprodotto: come sempre gratuiti, della durata di due ore via Zoom, aperti a 12 partecipanti ciascuno per favorire un reale scambio di esperienze, coordinato e introdotto da Enrico Finzi. Chi è interessato può iscriversi inviando una mail a info@sono-tuning.it 

 

SònoLab “Ma c’è una rabbia buona? – Come trarre vantaggi dall’ira non funesta”

  • mercoledì 3 marzo 2021 – h. 21:00
  • giovedì 4 marzo 2021 – h. 19:00

Enrico Finzi, 25 Febbraio 2021

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