orologio_small 1'02"

Uno sguardo diverso

Prendiamo l’ottimo dizionario Treccani e leggiamo il lemma ‘sguardo’. Eccone i significati.

L’atto di guardare, a volte velocemente, di fretta. O la capacità visiva e gli occhi stessi. Oppure il modo di guardare, il sentimento, lo stato d’animo espresso. O infine la visuale, la veduta.

Qui ci interessa il terzo significato, quello legato allo stato d’animo, come quando diciamo uno sguardo benevolo, dolce, pietoso, tenero, innamorato, sprezzante, fiero, timido, furtivo, eccetera.

E ci interessa perchè pone l’attenzione non sull’oggetto guardato ma sull”animus’ di chi osserva, sulla sua ‘lente emotiva’.

Ebbene, anche nell’era Covid, la realtà esterna appare cogente, dura, impositiva. Ma diversi possono essere i sentimenti con cui ci rapportiamo ad essa, lo sguardo soggettivo che le dedichiamo.

È importante distinguere tra ciò che è oggettivo, ossia inter-personale, e ciò che attiene al modo personale di guardarlo e di percepirlo: tra la realtà nuda e cruda e quella ‘vista’ con le nostre lenti, variamente colorate e sempre un po’ distorcenti.

Sulla prima possiamo avere un’influenza assai modesta e spesso nulla. Sullo sguardo, invece, possiamo agire, per esempio cambiandone il filtro colorato, cioè – fuori di metafora – il nostro approccio emozionale.

È, questo, uno degli obiettivi di Sòno: render consapevoli le Persone sia delle peculiarità dei loro punti di vista, sia della modificabilità di questi ultimi.

A questo tema dedicheremo il quarto ciclo dei SònoLab, che si terranno giovedì 18 giugno dalle 18.30 alle 20.30, martedì 23 giugno dalle 21.00 alle 23.00 e infine mercoledì 24 giugno dalle 11.00 alle 13.00.

Gli incontri sono gratuiti e con un massimo di 15 partecipanti, per permettere un fecondo scambio di esperienze.

Chi è interessato può cliccare qui sotto per iscriversi:

 

Credits: dal web


Enrico Finzi, 12 Giugno 2020

Comments 1

  1. Amedeo Senesi

    Il nostro modo d’interpretare il tema dello sguardo: nel mese di aprile 2020 abbiamo chiesto ai nostri amici di darci il loro sguardo dalle finestre di casa: ognuno nella propria unicità ha interpretato ( con foto e video) il comune sentimento di isolamento ma anche di inquietudine e speranza.
    Il risultato è un video/slide show che si chiama : “ Lo sguardo fuori – The glance out”.
    Chi lo vuole lo può richiedere ma il costo è impegnativo : 20 minuti del vostro tempo…😏

    Saluti
    Amedeo Senesi

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *