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Elogio della fragilità

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A proposito di auto-realizzazione sono, questi, anni di esaltazione dei concetti di forza, robustezza, solidità, infrangibilità, resistenza, durevolezza, fermezza, resilienza, indiscutibilità. Forse dovremmo rivalutare il loro opposto: la fragilità.

Secondo il Dizionario Treccani, fragilità vuol dire tendenza a rompersi facilmente, delicatezza, debolezza, labilità, scarsa resistenza, cagionevolezza, inconsistenza, caducità, fugacità.

Perché ridar valore a tutto ciò? Per quattro motivi. Anzitutto fragile è la condizione umana, non divina: non eterna, non onnisciente, non onnipotente.

Poi fragile è la nostra psiche: mai del tutto razionale, governabile, sotto controllo.

In terzo luogo, fragile è la coscienza: limitata dall’ignoranza di gran parte del reale, oltre che da interne contraddizioni e aporie.

Infine, fragile è la società, eternamente divisa, fratta, mai completamente protettiva.

Senza dubbio, il pensiero dominante prende in considerazione la fragilità per deplorarla, opporsi ad essa o addirittura denegarla. Ma è proprio partendo dalla consapevolezza della nostra friabile debolezza strutturale che noi possiamo riconoscere i nostri limiti e le difficoltà dell’esistenza, accettare con empatia quelli altrui, essere o diventare compassionevoli con noi e con gli altri, accettare le sconfitte, trasformarci da terrestri in umani.

Ne parlo perché: per contrastare il ‘forzutismo’ dominante, anche nella politica e nelle imprese.

Immagine tratta dal web

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Sòno Human Tuning, 16 Aprile 2019

Comments 2

  1. Laura de Caroli

    Forti si, ma anche fragili, non lo canta solo Elisa.

    Ancora una volta la realtà ci racconta che ciascuno di noi è persona fragile.
    Viviamo nell’individualismo delle forti certezze, diamo per scontato che il bello che ci è attorno non potrà mai essere perso.
    Poi … poi siamo travolti dall’ irreparabile di una catastrofe.
    Può essere un terremoto, una guerra, un male che porta alla morte…un incendio; e ci si rende conto che abbiamo la fragilità del cuore; la parte pulsante, più nobile e bella che unisce noi esseri umani.
    #notredamedeparis

    1. Post
      Author
      Sòno Human Tuning

      Concordo. Di solito sono le crisi inattese a rivelarci la nostra friabilità. Poi, a volte, ci riprendiamo. Ma nulla è più come prima. Allora sappiamo di essere formiche decise ma singolarmente impotenti, che solo il gruppo protegge ed esalta. La resilienza, oggi tanto citata, può essere solo collettiva. L’Altro ci fonda e ci aiuta: forti unicamente se co-deboli.

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